GABBA
e GRECCHIA
(m. 710 slm)


Gabba
: a breve distanza da Grecchia, continuando per la strada che conduce a Gaggio Montano.
Secondo alcuni sembra che il suo nome derivi da Gabba, il quale (prima di essere imperatore, succedendo a Nerone), si dice percorresse questa zona inseguendo Antoniano, rifugiatosi al di lā del Panaro.
Gabba era un tempo un centro importante, tanto da essere ricordato negli antichi documenti del longobardo re Astolfo e di Carlo Magno.
Gabba era guelfa e quindi rivale della vicina Gracchia, e alleata tradizionale di Bologna, alla quale forniva valorosi soldati.
Nelle vicinanze, esisteva un canale, costruito dai bolognesi nel 1300, per il trasporto del legname, proveniente da Madonna dell'Acero e Poggiolforato. Tale canale, dopo aver captate le acque del torrente Dardagna e superato lo spartiacque nei pressi del passo della Masera, si gettava nel fiume Reno nei pressi di Silla.
La chiesa di Gabba risale al 1100, preromanica e monumento nazionale.
All'interno ha alcune interessanti pitture, tra cui un affresco del 1300, di stile giottesco, rappresentante l'Ascensione; accanto all'altare maggiore un interessantissimo tondo che, secondo una tradizione, rappresenta Dante, che sembra fosse transitato dalla localitā.
Grecchia: si raggiunge percorrendo la provinciale che conduce a Gaggio Montano, a mezza costa del Monte Belvedere, si trova l'antica borgata di Grecchia.
Detta anticamente anche Epicla, Grecchia deriva il suo nome da Grecula (cioč piccola greca).
Era un antico castello, possesso dell'Abbazia di Nonantola, e ghibellina, a poca distanza dalla guelfa Gabba.


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