ROCCA CORNETA

(m. 600 slm)

Sulla statale 324 del Passo delle Radici, a sette km. da Lizzano e a sei da Vidiciatico, troviamo Rocca Corneta.
Trattasi di un villaggio di origine antica e sembra che il suo nome derivi: per alcuni dal fatto che la rocca di cui dispone sia situata su una punta, mentre per altri sono i monti circostanti, fatti a corno, che hanno suggerito la denominazione.
Rocca Corneta è ricordata in una bolla di Eugenio III fino al 1128, che conferma la proprietà al monastero di S. Pietro di Modena.
Nel 1197 gli abitanti di Rocca Corneta giurarono fedeltà al Comune di Bologna.
Nel 1226 Federico II, nemico dei bolognesi, volle fare restituire il paese a Modena.
La rocca era inespugnabile e ai primi del 1300 i conti di Panico furono respinti.
Nel 1500 il papa Leone X creò una contea comprendente Rocca Corneta e Belvedere a favore della famiglia Castelli. Questa venne poi revocata da papa Clemente VII.
Rocca Corneta, dopo essere stato Comune a sé, si fuse nel 1810 con il comune di Belvedere.
La chiesa che restò semidistrutta nel conflitto mondiale 1940-43, è stata restaurata ed in essa è collocata una antica immagine della Madonna con Bambino, in carta pesta. tale immagine, sigillata in apposita nicchia, richiama a Rocca Corneta un gran numero di pellegrini.
Sull'aguzzo colle di arenaria, poco distante dalla chiesa, si trova l'antica torre.


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