IL DELUBRO
(Lizzano in Belvedere)

Nelle Immediate vicinanze della monumentale chiesa di Lizzano, sorge il "Delubro", resti di un opera barbarica e preromanica.
Trattasi di una antica rotonda che, fino a pochi anni fa, faceva da base piuttosto instabile al campanile della vecchia chiesa plebana di S. Mamante.
In passato, per la sua originale struttura, questa rotonda ha dato luogo a diverse errate interpretazioni circa la sua destinazione: tempio pagano, rocca, fortilizio.
"Sorge su pianta ellittica con l'asse maggiore da nord a sud di metri 4,40 nell'interno, e con l'asse minore di metri 3,85, che va dalla porta d'ingresso alla ripristinata piccola abside, liturgicamente orientata".
(dal Rivani, chiese e santuari della Montagna Bolognese)
Precorre chiaramente l'arte romanica. Dopo i restauri, appare sicuramente "essere stata dall'origine un delubro cristiano, anteriore al mille, ma di poco, soltanto di uno o due secoli, essendo opera preromanica o protoromanica".

(dal Rivani, chiese e santuari della Montagna Bolognese)

Non si conoscono infatti, in tutta la provincia di Bologna edifici pił antichi del "Delubro".